Adriano Prosperi: Dare l’anima. Storia di un infanticidio

Autore: Adriano Prosperi
Moderatore: Paolo Galluzzi, Presidente della Fondazione Rinascimento Digitale
Lettori: Sandra Montelisciani e Giancarlo Berlincioni, “Laboratorio sul Metodo mimico di Orazio Costa – Centro Teatro Educazione dell’ETI/Teatro della Pergola”

Adriano Prosperi
Dare l’anima. Storia di un infanticidio
Einaudi, pagine 373, € 24,00

Bologna 1709. Un fosco caso di infanticidio come crocevia di un acceso dibattito nel quale principi teologici, morali e scientifici si scontrano intorno all’essenza della vita e alla natura dell’anima. Ma che cosa è possibile conoscere di chi resta ai margini della società o vi si affaccia solo per il tempo brevissimo di una nascita subito seguita dalla morte?

Questa domanda antica è riproposta da Adriano Prosperi in questo libro alla luce della storia di una donna, processata per infanticidio, e di suo figlio. La vicenda di Lucia rimanda a quelle di moltissime donne della sua epoca, il suo caso si situa nel quadro delle concezioni dell’identità umana e dei rituali elaborati per fissare i confini tra i vivi e i morti.

Anche questa volta Prosperi ci ha regalato un magnifico lavoro storiografico: serio, preciso, esaustivo, coinvolgente, accattivante (anche nei suoi richiami filosofici). Pur apprezzando la storiografia positivista, non si può fare a meno di rimanere affascinati e sostenere appieno tutta la nuova storiografia, di cui quest’opera è un eccellente esempio.