LeggereDante

Prima edizione del Premio Francesco Mazzoni

Dopo le fortunate edizioni precedenti, che hanno avuto un ampio successo di pubblico e di critica, torna anche quest’anno, con una rosa di grandi interpreti, il ciclo di spettacoli della rassegna Leggere Dante – Voci per il Poeta, organizzato dalla Società Dantesca Italiana, ma con una novità: la prima edizione del Premio Francesco Mazzoni, in ricordo dell’illustre studioso che ha ideato a suo tempo la rassegna a coronamento di una costante attività di apertura e di diffusione dell’opera di Dante a un pubblico sempre più ampio e appassionato.

All’amore per l’opera dell’Alighieri saranno dedicate letture originali, ispirate non solo ai versi della Commedia, ma anche ai temi del cosiddetto Dante ‘minore’.

Leggere Dante si avvale del prezioso contributo dell’Ente Cassa di Risparmio e della Provincia di Firenze; e, dalla scorsa edizione, del patrocinio del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Firenze.

Con questa iniziativa la Società Dantesca premia alcuni dei grandi attori italiani perseguendo, anche sulle tavole del palcoscenico, gli scopi divulgativi, oltre che scientifici, che da sempre essa si prefigge in armonia con l’obbligo morale dell’Ente.

La Società Dantesca premia i grandi attori italiani

Torna anche quest’anno, con una rosa di grandi interpreti, il ciclo di spettacoli della rassegna “Leggere Dante – Voci per il Poeta”: all’amore per l’opera dell’Alighieri saranno dedicate delle letture, ispirate non solo ai versi immortali della Commedia, ma anche e soprattutto ai temi e ai brani del Dante cosiddetto ‘minore’.

“Leggere Dante”, progetto ideato dalla Società Dantesca Italiana e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che da tempo collaborano a iniziative culturali, rappresenta il coronamento di una costante attività di apertura e di diffusione dell’opera di Dante a un pubblico sempre più ampio di appassionati, studiosi, insegnanti, studenti e semplici cultori. Quest’anno, grazie anche al prezioso contributo della Provincia di Firenze, è stata rivolta un’attenzione speciale alle scuole che nella prima edizione hanno mostrato di apprezzare in modo particolare l’iniziativa con la loro spontanea e numerosa partecipazione.

L’evento, che si avvale anche del patrocinio del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Firenze, è infine un modo con cui la Società Dantesca Italiana intende premiare attori che dimostrano con il loro talento e l’abilità del loro mestiere di essere validi strumenti per il conseguimento degli scopi divulgativi, oltre che scientifici, che da sempre essa si prefigge.